Matteo Trentin
Matteo Trentin
aprile, 2014
UN BILANCIO DELLE CLASSICHE DEL NORD
Matteo Trentin ha disputato domenica la 112a edizione della Parigi

Matteo Trentin ha disputato domenica la 112a edizione della Parigi – Roubaix, vinta dal suo compagno di squadra Niki Terpstra. Gioia immensa quella respirata nell’ambiente dell’Omega Pharma-Quick Step che ha riconquistato la “Classica” per eccellenza a due anni dalla vittoria di Tom Boonen nel 2012. Con la Parigi – Roubaix si chiude la prima parte di stagione per Matteo Trentin ed è arrivato quindi il momento di raccogliere le sensazioni del campione di Borgo Valsugana.

“Domenica alla Parigi – Roubaix potevo forse ottenere qualcosa in più ma sfortunatamente ho bucato nel posto più brutto del percorso, a circa 80 Km dal traguardo e non sono più riuscito a rientrare,” racconta Trentin. “Fortunatamente la mia delusione è scemata via non appena ho saputo che Niki era riuscito ad aggiudicarsi la corsa, arrivando tutto solo sul velodromo di Roubaix. In questo 2014 ho disputato sia il Giro delle Fiandre che la Parigi-Roubaix, riuscendo a terminarle entrambe. Per me questa è una grande soddisfazione e ho avuto sensazioni molto positive. Il “Pavè” mi affascina tantissimo, ogni pietra è diversa e devi calcolare al centimetro dove far passare la tua ruota per evitare guasti o forature. Posso essere soddisfatto comunque di questa mia prima parte di stagione e sono convinto che nel futuro potrei giocare un ruolo da protagonista nelle Classiche del Nord.”


DOMENICA IL MITO DELLA PARIGI – ROUBAIX
Dopo la buona prova disputata al Giro delle Fiandre, Matteo

Dopo la buona prova disputata al Giro delle Fiandre, Matteo Trentin si appresta a correre domenica la “Classica” regina, la Parigi – Roubaix.

“Personalmente sono abbastanza contento della prova che ho offerto al Giro delle Fiandre,” queste le parole di Matteo. “Ho attaccato e tenuto duro per quasi tutta la gara ma purtroppo a circa 25 Km dall’arrivo non ne avevo proprio più, come si dice nel gergo ciclistico. A livello di squadra, abbiamo conquistato un ottimo quarto posto con Vandenbergh, anche se è normale che da noi ci si aspetti sempre la vittoria. Per quanto riguarda la Parigi-Roubaix, oggi faremo la ricognizione sul percorso per cercare di studiare e interpretare ogni singolo cubetto di pietra che dovremo affrontare domenica. I favoriti alla vigilia sono gli stessi del Giro delle Fiandre, anche se credo che la Parigi – Roubaix si adatti maggiormente alle nostre caratteristiche e qualità di squadra. Al momento non è prevista pioggia e quindi la gara dovrebbe svolgersi con l’asciutto. Cercherò di mettermi come sempre a disposizione del Team e poi vedremo in gara i vari scenari che si concretizzeranno. Il fascino della Roubaix è qualcosa di indescrivibile e domenica pomeriggio vi consiglio vivamente di non muovervi dal divano, ci sarà da divertirsi!


Ronde van Vlaanderen
Ronde van Vlaaderen, ovvero il Giro delle Fiandre, per il

Ronde van Vlaaderen, ovvero il Giro delle Fiandre, per il popolo belga non è una gara, è la GARA, una tradizione, un’istituzione e se vogliamo una festa del popolo fiammingo!
Il Fiandre non si può spiegare a parole, per capire veramente la sua essenza devi viverlo, vedere quanta gente c’è alla partenza in piazza a Brugge la mattina e poi goderti il percorso: ogni paese addobbato a festa, ogni salita 3-4-5 file di persone come minimo. Il Fiandre è leggenda, i muri corti e nemmeno impossibili sulla carta sono resi più lunghi e duri dal pavé che li ricopre, si passa in stradine dove ci sta una macchina a stento, devi limare, stare sveglio, non calare mai la concentrazione… e oltre a tutto ciò, devi essere pure fortunato!
La nostra squadra per domani sarà la più completa, Tom il faro e una buona lista di seconde punte che potranno mettere in difficoltà gli avversari. Vedremo… Sicura è solo una cosa, non perdetevi nemmeno un metro. Guardatevi tutto lo spettacolo! Ci sarà da divertirsi.