Matteo Trentin
Matteo Trentin
settembre, 2014
L’ANALISI DI MATTEO: SARA’ UNO DEI MONDIALI PIU’ INCERTI DI SEMPRE
La stagione di Matteo è giunta ormai al termine e

La stagione di Matteo è giunta ormai al termine e la testa è naturalmente già proiettata al 2015, quando ancora con la maglia dell’Omega Pharma – Quick Step, proverà a ripetere e speriamo migliorare, questa fantastica annata. Una settimana fa esatta, il CT della nazionale italiana Davide Cassani ha diramato i nomi di coloro che disputeranno domenica il Mondiale di Ponferrada. Tra questi non c’era Matteo, il quale con estrema franchezza e sincerità ha preferito rinunciare a questa importante manifestazione, dopo aver constatato, soprattutto nelle ultime due gare canadesi, la sua non brillante condizione fisica. Abbiamo voluto però fare un’analisi con Matteo sul Mondiale che domenica, con la prova in linea maschile, vivrà il suo apice.

“Fare un pronostico quest’anno sull’esito del Mondiale è davvero molto difficile, soprattutto per il percorso che i corridori dovranno affrontare,” racconta Matteo. “La gara è molto lunga, ben 255 Km, su un circuito di 18,2 Km da ripetere 14 volte. Secondo me sarà difficile che i velocisti puri arrivino con il gruppo dei migliori, la pendenza dell’ultima salita è davvero molto impegnativa e la gara sarà tirata fin dai primi chilometri. Se dovessi fare un nome su tutti, direi che Simon Gerrans ha dimostrato di essere in grande forma, vincendo le due corse disputate in Canada poche settimane fa. Per quanto riguarda l’Italia, il CT Cassani ha messo insieme un’ottima squadra, con corridori che hanno caratteristiche diverse per essere pronti e preparati a qualsiasi situazione di gara. La nostra punta di diamante è naturalmente Vincenzo Nibali ma tutto dipenderà da come si sentirà durante la corsa. Dopo la vittoria del Tour de France, sarebbe importante riportare in Italia anche il Mondiale che manca ormai dal 2008. Forza Azzurri!


CONDIZIONE FISICA NON AL TOP: MATTEO RINUNCIA ALLA MAGLIA AZZURRA
Questo pomeriggio, al termine della Tre Valli Varesine, il CT

Questo pomeriggio, al termine della Tre Valli Varesine, il CT della nazionale italiana Davide Cassani ha ufficializzato i nomi degli 11 atleti che voleranno in Spagna al mondiale di Ponferrada e tra questi non c’è il nostro Matteo. Il campione trentino infatti si è confrontato apertamente con il CT azzurro sul fatto che la sua attuale condizione fisica non gli consente di essere uno di quegli uomini di cui la squadra ha bisogno per interpretare al meglio il finale di gara. Dopo una stagione lunga e intensa che lo ha visto protagonista in particolare nei mesi di luglio e agosto, quando ha conquistato per il secondo anno consecutivo una tappa al Tour de France, in queste ultime settimane la condizione fisica di Matteo non era più al top, nonostante i duri allenamenti svolti anche in altura al Passo San Pellegrino.

“Volevo fortemente indossare la maglia azzurra al Mondiale di Ponferrada ma purtroppo in questo momento la mia condizione fisica non è ottimale e ho preferito comunicarlo con sincerità al CT Cassani, che sono sicuro avrà apprezzato questa cosa. Dalle mie esperienze in nazionale ho imparato che prima viene la squadra e poi le ambizioni personali,” racconta Matteo dopo l’ufficializzazione degli undici corridori che partiranno per la Spagna. “Speravo che le ultime corse disputate in Canada mi dessero segnali confortanti e invece  ho capito che le gambe non giravano come avrei voluto.  Domenica tiferò per la squadra da casa, con la speranza che l’Italia possa tornare sul gradino più alto del podio dopo cinque anni di assenza. Il Mondiale sarebbe stata la mia ultima corsa per questo 2014 e quindi chiudo la mia stagione con una settimana di anticipo rispetto al previsto. Per me è arrivato il momento di staccare un po’ la spina e riposare, in vista del 2015, una stagione che si preannuncia ancora ricca di appuntamenti per me e per tutta l’’Omega Pharma Quick Step.


MATTEO VOLA IN CANADA
Matteo lunedì volerà in Canada, dove affronterà nel weekend due

Matteo lunedì volerà in Canada, dove affronterà nel weekend due importanti corse oltreoceano. Dopo due settimane di duro allenamento, con base sempre al Passo San Pellegrino, Matteo avrà la possibilità di testare la propria condizione, con la speranza naturalmente di dare al CT della nazionale Davide Cassani, quelle risposte che il successore di Paolo Bettini si attende, in vista della selezione per i mondiali del 28 settembre a Ponferrada. Matteo prenderà parte venerdì 12 settembre al Grand Prix Cycliste de Québec, mentre domenica 14 sarà impegnato al Grand Prix Cycliste de Montréal.

“In queste settimane mi sono allenato duramente e con le gare della prossima settimana in Canada avrò la possibilità di testare la mia reale condizione,” racconta Matteo. “Il Grand Prix de Montréal presenta caratteristiche simili al percorso del Mondiale e quindi potrebbe essere sicuramente un bel banco di prova. Il Mondiale sarà davvero duro, con ben 4200 metri di dislivello e solo chi arriverà in perfetta forma a questo appuntamento potrà competere per la vittoria finale. Io mi sono sto preparando nel modo migliore e naturalmente la mia speranza è quella di essere uno degli atleti che avranno l’onore di vestire la maglia azzurra.”