Matteo Trentin
Matteo Trentin
settembre 25th, 2014
L’ANALISI DI MATTEO: SARA’ UNO DEI MONDIALI PIU’ INCERTI DI SEMPRE
La stagione di Matteo è giunta ormai al termine e

La stagione di Matteo è giunta ormai al termine e la testa è naturalmente già proiettata al 2015, quando ancora con la maglia dell’Omega Pharma – Quick Step, proverà a ripetere e speriamo migliorare, questa fantastica annata. Una settimana fa esatta, il CT della nazionale italiana Davide Cassani ha diramato i nomi di coloro che disputeranno domenica il Mondiale di Ponferrada. Tra questi non c’era Matteo, il quale con estrema franchezza e sincerità ha preferito rinunciare a questa importante manifestazione, dopo aver constatato, soprattutto nelle ultime due gare canadesi, la sua non brillante condizione fisica. Abbiamo voluto però fare un’analisi con Matteo sul Mondiale che domenica, con la prova in linea maschile, vivrà il suo apice.

“Fare un pronostico quest’anno sull’esito del Mondiale è davvero molto difficile, soprattutto per il percorso che i corridori dovranno affrontare,” racconta Matteo. “La gara è molto lunga, ben 255 Km, su un circuito di 18,2 Km da ripetere 14 volte. Secondo me sarà difficile che i velocisti puri arrivino con il gruppo dei migliori, la pendenza dell’ultima salita è davvero molto impegnativa e la gara sarà tirata fin dai primi chilometri. Se dovessi fare un nome su tutti, direi che Simon Gerrans ha dimostrato di essere in grande forma, vincendo le due corse disputate in Canada poche settimane fa. Per quanto riguarda l’Italia, il CT Cassani ha messo insieme un’ottima squadra, con corridori che hanno caratteristiche diverse per essere pronti e preparati a qualsiasi situazione di gara. La nostra punta di diamante è naturalmente Vincenzo Nibali ma tutto dipenderà da come si sentirà durante la corsa. Dopo la vittoria del Tour de France, sarebbe importante riportare in Italia anche il Mondiale che manca ormai dal 2008. Forza Azzurri!