Matteo Trentin
Matteo Trentin
maggio 7th, 2015
DOVE ERAVAMO RIMASTI?
Eccoci qui. Le classiche sono finite da un po’ e

Eccoci qui. Le classiche sono finite da un po’ e anche il mio periodo di riposo è giunto al termine.

Vi scrivo dalla California, dove siamo volati oggi con la squadra per prendere parte all’omonimo giro che partirà domenica prossima e che ci vedrà percorrere lo stato americano da Sacramento fino a Los Angeles durante gli otto giorni di corsa.

Non sono riuscito purtroppo a scrivervi prima un piccolo blog per aggiornarvi sulle varie vicissitudini avute durante le classiche ma prima faccio un salto nel passato ripartendo dalla mia caduta al giro dell’Oman: quello che sembrava solamente un’escoriazione al fondo schiena si è poi rivelata un po’ più complicata del previsto con dolori molto forti e conseguente stop di circa una settimana. Per questi problemi non ho potuto partecipare alla Parigi-Nizza e nemmeno alla Milano-Sanremo.

Nonostante ciò, grazie a lunghi e duri allenamenti, sono riuscito a sopperire alla mancanza di giorni di gara ed essere pronto al meglio per la partenza delle classiche. Purtroppo nonostante la condizione ottima sono incappato in una serie di eventi sfortunati che non mi hanno permesso di giocare le mie carte fino in fondo con una lista di cadute e guasti meccanici che mi hanno tolto dai giochi troppo presto o costretto ad inseguire continuamente.

Non voglio usarla come una scusa dato che non credo assoluamente nella sfortuna e sono fermamente convinto che ognuno è artefice della sua buona e cattiva sorte ma devo dire che questa volta sono stato sul punto di pensare di avere addosso una qualche maledizione.

In ogni caso, nonostante tutto, qualcosa di buono sono riuscito a portarlo a casa, con un podio nella E3 Harelbeke che inseguivo da un po’. A essere sincero non era esattamente il podio il mio obiettivo (quando si gareggia si corre per vincere), ma diciamo che sono finalmente riuscito a fare un piccolo passo in avanti, tenendo conto che nella volata per il terzo gradino del podio sono riuscito a battere degli ottimi avversari.

Ora torniamo al presente… dopo un po’ di riposo e la ripresa nelle ultime due settimane degli allenamenti è iniziata la mia seconda parte di stagione con l’obiettivo di migliorare quanto fatto lo scorso anno (il programma gare dovrebbe essere lo stesso) ed entrare nella squadra per il Tour de France.

Tutto riparte da qui, negli USA, dove vorrei tornare a settembre con nuovi obiettivi! Vedremo… intanto bisogna pedalare, lavorare e sudare! Nulla è regalato ma se si lavora bene i frutti prima o poi arrivano!

Ciao a tutti.

Matteo