Matteo Trentin
Matteo Trentin
settembre 27th, 2015
RICHMOND, E’ ORA
Ciao a tutti, Eccomi qui a scrivere un po di
Ciao a tutti,
Eccomi qui a scrivere un po di pensieri dalla mia stanza di albergo qui a Richmond su questa esperienza mondiale.
Sono negli USA già da una settimana ormai ma devo dire che questa trasferta ha un gusto diverso dalle altre… ha un gusto tutto italiano ed un colore tutto azzurro!
Essere in trasferta con la nazionale italiana è molto diverso che essere alle gare con la mia squadra prima di tutto per la lingua: mi fa ancora un po strano essere a tavola e parlare italiano ed essere attorniato da personale tutto italiano.
Seconda cosa il cibo… non me ne voglia nessuno ma sotto questo punto di vista non ci batte e nemmeno ci si avvicina qualcuno in tutto il mondo! Assaporare del parmigiano reggiano doc, prosciutto e bresaola a tavola ti da una marcia in più per affrontare tutte le fatiche che ci aspettano.
Altra cosa bella ed emozionante sarà indossare la maglia azzurra domenica a maggior ragione perché per noi del ciclismo è un’occasione e un privilegio: il mondiale si corre una volta ogni anno e molti di noi in una carriera intera la maglia della nazionale non sono mai riusciti ad indossarla, ad essere li anche solo alla partenza di un mondiale e a provare l’emozione di essere per un giorno il rappresentante della propria nazione. Per questo motivo penso che la maglia azzurra mi darà ( e ci darà) una grande carica per portare a casa il miglior risultato possibile!
Il percorso ci si addice con la sua parte di scorrimento facile e il suo finale tecnico… penso che ne vedremo delle belle!
Devo dire in ogni caso che se sono arrivato fino a qui, in america, alla partenza di un mondiale non è solo ed esclusivamente merito mio. Devo ringraziare come sempre alcune persone che mi seguono sempre e mi aiutano a fare al meglio tutto ciò che devo fare.
Primi su tutti sicuramente sono la mia fidanzata e mio figlio che mi supportano e mi sopportano tutti i giorni a casa o al telefono , che mi seguono sempre quando è possibile e che danno ai miei momenti ”off bike” una serenità impagabile.
Poi ci sono i miei 3 ds:
Tom Steels che mi segue nella preparazione e mi consiglia (devo dire indovinando spesso o sempre) la strada migliore da percorrere per raggiungere i miei obiettivi.
Il Brama che sa sempre quando sto bene e quando sto male e che se serve mi chiama anche 500 volte al giorno per tirarmi su di morale e motivarmi.
Ultimo ma non per importanza il mio guru Flavio… posso andare forte quanto voglio e sentirmi bene come non sono mai stato ma se non vado a fare un allenamento ”come dio comanda” dietro macchina con lui e sentire il suo tipico “ci siamo quasi” so che manca la cigliegina sulla torta.
Domani (per voi oggi) ultimo giorno di relax prima della corsa…controllolatina alle bici , pulita alle scarpe e poi siamo pronti..domenica si darà il 110% per portare la maglia azzurra il più in alto possibile.
Voi seguite…sognare non guasta mai
Matteo