Matteo Trentin
Matteo Trentin
maggio, 2016
MATTEO, CHE VITTORIA!
Matteo si aggiudica la 18° tappa del Giro d’Italia, da

Matteo si aggiudica la 18° tappa del Giro d’Italia, da Muggio a Pinerolo di KM 234, la più lunga di questa edizione della Corsa Rosa. Una vittoria fantastica, ottenuta in rimonta, con il nostro campione che negli ultimi 200 m è riuscito a superare il proprio compagno di squadra Gianluca Brambilla e Moreno Moser. Per Matteo si tratta della prima vittoria in assoluto al Giro d’Italia.

“Questa vittoria arriva dopo un fantastico lavoro di squadra e una tattica di gara impeccabile,” racconta a fine gara Matteo. “Dopo aver aiutato Brambi (con il quale condivido la camera in questa Corsa Rosa) nella prima parte della salita del Pramartino, sono salito del mio passo per poi scendere a tutto gas in discesa e riprendere Rovny, Arndt e Modolo. Davanti a noi rimanevano Gianluca e Moser, che si erano avvantaggiati precedentemente. Ho potuto quindi stare a ruota nei successevi chilometri e recuperare dallo sforzo, lanciando poi il mio attacco finale sulla salita di San Maurizio che mi ha permesso di rientrare sui primi e superarli negli ultimi 200 metri di corsa. Per me questa è la prima vittoria al Giro, un’emozione veramente incredibile, non potevo chiedere di più. Questo successo lo dedico alla mia famiglia, che mi sostiene sempre e a tutta la mia squadra.”


MATTEO TORNA AL GIRO D’ITALIA
Scatterà domani dall’Olanda e più precisamente da Apeldoorn, la 99a

Scatterà domani dall’Olanda e più precisamente da Apeldoorn, la 99a edizione del Giro d’Italia. La Corsa Rosa partirà per la 12esima volta da un Paese fuori dai confini nazionali. Dopo tre anni di assenza, Matteo torna al Giro d’Italia e sarà uno degli uomini di punta della Etixx – Quick-Step nelle tappe pianeggianti ma anche vallonate.

“Sono felice di tornare al Giro, una corsa che per me significa tanto essendo italiano,” racconta Matteo proprio alla vigilia. “Siamo una squadra ben attrezzata per competere su tutti i terreni, sia nelle volate con Marcel che nelle tappe alpine con Brambilla e gli altri scalatori. Rispetto alle ultime edizioni credo sia un Giro più equilibrato, con tappe molto dure ma anche con frazioni adatte ai velocisti o a fughe da lontano. La mia condizione fisica è buona, purtroppo nelle classifiche del Nord ho raccolto meno di quanto avrei voluto. Sono fiducioso comunque perché all’Amstel sono stato sempre nel gruppo dei migliori fino a pochi chilometri dal traguardo. Il Giro di quest’anno presenta diverse tappe ideali per le mie caratteristiche e se si presenterà l’opportunità di provare a vincere una tappa non me la farà di certo scappare. Ci vediamo sulle strade del Giro. Stay tuned!”