Matteo Trentin
Matteo Trentin

MATTEO CHIUDE LA STAGIONE CON UNA VITTORIA

La stagione agonistica di Matteo non poteva chiudersi in maniera migliore. Il campione trentino infatti si è imposto in Francia alla Parigi – Tours, battendo in volata Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal).  Greg Van Avermaet (BMC Racing Team), che faceva parte della fuga a tre, ha bucato proprio nell’ultimo chilometro e non ha quindi potuto giocarsi la vittoria con Matteo e Van Der Sande.
La corsa è stata caratterizzata da una lunga fuga iniziata dopo pochi chilometri, nella quale facevano parte una trentina di atleti. L’attacco decisivo è avvenuto a circa 10 Km dall’arrivo, quando Matteo sulla Cote de Beau Soleil è riuscito a fare selezione, scremando il gruppo dei fuggitivi. Sulla ruota di Trentin sono saliti solo Van Avermaet, Van Der Sande e inizialmente anche Pavel Brutt.
L’edizione 2015 della Parigi-Tours è stata la più veloce di sempre, 49,64 km/h. Matteo ha percorso i 231 Km di gara in quattro ore, 39 minuti e 12 secondi.
Grazie a questo successo, l’Etixx – Quick-Step è la squadra più vincente della stagione con 54 vittorie su strada.

“Sapevo che la penultima salita poteva essere il punto chiave della gara e ho deciso di attaccare,” racconta Matteo al termine della corsa. “Alla fine ci siamo giocati la vittoria  io e Van Der Sande. Non mi sono fatto prendere dal panico e ai 350 m ho lanciato il mio sprint, difendendo la prima posizione fino al traguardo. Sono davvero felice per questa vittoria. Dopo il Tour de France ho lavorato duramente, riuscendo a vincere quattro gare nella seconda parte della stagione. Dopo Richmond c’era un po’ di delusione, il mio obiettivo era riuscire a centrare almeno la top 10. Dopo il Mondiale mi sono però allenato ancora più duramente e questi sono i risultati. Anno dopo anno sto crescendo e spero vivamente che questa seconda parte di stagione possa essere l’inizio di un nuovo capitolo della mia carriera. Ora voglio rilassarmi qualche settimana con la mia famiglia, prima di iniziare a preparare la prossima stagione.”