Matteo Trentin
Matteo Trentin
NON C’E 2 SENZA… 3: PARTE SABATO DA UTRECHT IL TOUR DE FRANCE 2015
Non c’è 2 senza… 3. La speranza dei tantissimi tifosi

Non c’è 2 senza… 3. La speranza dei tantissimi tifosi di Matteo, alla vigilia della 102 edizione del Tour de France, è proprio questa. Dopo le due tappe conquistate tra 2013 e il 2014, il nostro campione si presenta carico e motivato ai nastri di partenza della corsa a tappe più importante del mondo, che scatterà sabato da Utrecht (Olanda). Tre settimane, tra Olanda, Belgio e Francia decreteranno colui che succederà nell’albo d’oro a Vincenzo Nibali, vincitore nel 2014. La corsa a tappe francese quest’anno si presenta spettacolare e affascinante come non mai e già nella prima settimana non mancheranno i colpi di scena, con arrivi di tappa molto impegnativi, come sul Muro di Huy nella terza frazione.
Dopo Lione e Nancy, quale sarà la città che incoronerà nuovamente il nostro campione?

Stay tuned!

“L’attesa ormai è finita e fra qualche giorno si inizierà davvero a fare sul serio,” racconta Matteo prima di imbarcarsi sull’aereo che lo porterà in Olanda. “Questo Tour de France sarà davvero ricco di sorprese. Se le condizioni meteo infatti dovessero essere avverse, già la prima settimana di corsa potrà risultare determinante per la classifica generale. Il percorso è molto vario e tanti potrebbero essere i colpi di scena che avverranno lungo le 21 tappe che ci condurranno a Parigi. Personalmente mi sento bene e anche sabato al Campionato Italiano ho avuto buone sensazioni. Confermarmi per il terzo anno consecutivo sarebbe davvero bello, ma il Tour de France è la corsa più importante del mondo e tutti come me daranno il massimo per ottenere una vittoria. La nostra squadra è però ben assortita e potremo lottare su qualsiasi percorso di gara, dalle tappe veloci agli arrivi in salita. Le motivazioni sono davvero tante per me e per tutto il team Etixx-Quick Step e non vediamo l’ora di partire per questa nuova emozionante edizione della Grande Boucle.”

 

 


MATTEO RITORNA IN SVIZZERA DOPO LA VITTORIA DEL 2014
Matteo torna al Tour de Suisse dopo la fantastica vittoria

Matteo torna al Tour de Suisse dopo la fantastica vittoria di tappa del 2014. Il campione trentino infatti si impose nella sesta frazione, da Büren an der Aare a Delémont, pilotato magistralmente dal suo compagno di squadra Tony Martin, che con un’accelerazione prepotente ai 1300 m dall’arrivo riuscì a ridurre il gruppo dei velocisti a sole sei unità, lanciando Matteo verso la vittoria finale.
Sabato 13 giugno invece scatta l’edizione 2015, con un prologo di Km 5,1. La corsa a tappe elvetica terminerà domenica 21 giugno a Berna, con una cronometro individuale di Km 38,4, dopo aver percorso un totale di Km 1320,8. L’edizione 2015 è caratterizzata da diverse tappe vallonate e poche saranno le possibilità di vittoria per i velocisti puri, ma il Tour de Suisse come sempre farà da trampolino di lancio al Tour de France, che scatterà sabato 4 luglio da Utrecht.

“Rientro in gruppo dopo quasi un mese dall’Amgen Tour of California e due settimane di lavoro in altura in Nevada,” racconta Matteo alla vigilia del Prologo che aprirà il Tour de Suisse. “La corsa elvetica come sempre darà indicazioni importanti in vista della Grande Boucle, soprattutto dal punto di vista della condizione fisica. In queste settimane mi sono allenato duramente e mi sento bene ma sarà come sempre la strada a dare il verdetto finale. Nel 2014 qui in Svizzera, grazie al lavoro incredibile di Tony Martin, conquistai una vittoria preziosa. Anche in questa edizione però ci sono delle tappe interessanti che potrebbero concludersi in una volata a ranghi ristretti e proverò a inserirmi.”

 

 

 


MATTEO TORNA IN CALIFORNIA
Le Classiche del Nord sono ormai dietro l’angolo e dopo

Le Classiche del Nord sono ormai dietro l’angolo e dopo quasi un mese dall’ultima gara disputata, la Paris-Roubaix, Matteo torna in gruppo e lo fa all’Amgen Tour of California, che scatterà domenica da Sacramento. Una corsa di otto tappe che Matteo ha già avuto modo di disputare lo scorso anno, ottenendo buoni risultati al fianco di Mark Cavendish.

“L’Amgen Tour of California è una corsa a tappe che mi piace molto, soprattutto per il percorso molto vario disegnato dagli organizzatori,” racconta Matteo dalla California. “Lo scorso anno riuscimmo a conquistare due tappe con Mark e speriamo di riuscire a replicare i risultati ottenuti. In questo mese mi sono allenato duramente, purtroppo in questa prima parte di stagione la fortuna mi ha voltato le spalle e sono stato coinvolto in diverse cadute, per fortuna la maggior parte senza gravi conseguenze. Le prossime corse in programma spero possano veramente regalarmi qualche soddisfazione in più. Rispetto allo scorso anno, non rimarrò in America ad allenarmi al termine dell’Amgen Tour of California ma tornerò in Italia, in vista degli appuntamenti centrali della stagione.”


MATTEO NELL’INFERNO DEL NORD
L’inferno del Nord, la Paris-Roubaix. Scatterà domani la 113a edizione

L’inferno del Nord, la Paris-Roubaix. Scatterà domani la 113a edizione della più importante e famosa classica sul pavé e al via ci sarà anche il nostro Matteo. Dopo la sfortunata caduta della scorsa settimana alla Ronde van Vlaanderen, che ne ha condizionato la gara, il campione trentino cerca il riscatto in uno degli appuntamenti ciclistici più importanti della stagione. Sono 253 i chilometri che i corridori dovranno macinare per raggiungere il velodromo di Roubaix, dopo aver superato 27 settori e 52 km totali di pavé.

“Affrontare una gara monumento del ciclismo come la Paris-Roubaix è sempre un’emozione unica,” racconta Matteo alla vigilia. “Le previsioni meteo dicono che sarà una bellissima giornata di sole e la gara sarà quindi asciutta e condizionata dalla tanta polvere che inevitabilmente si alzerà. Personalmente mi sento bene e anche domenica scorsa alla Ronde van Vlaanderen avevo il potenziale per rimanere con il gruppo dei migliori. Purtroppo sono stato coinvolto in una caduta proprio all’imbocco del Koppenberg, il più duro dei muri della corsa fiamminga, a 45 km dal traguardo e dove di consueto inizia la vera bagarre per la vittoria finale. Nelle ultime gare sono stato coinvolto, ahimè, in diverse cadute e non ho avuto modo di giocarmi le mie carte. Nell’unica corsa che la fortuna non mi ha voltato le spalle mi sono piazzato al terzo posto, al Gp E3 ad Harelbeke. La Paris-Roubaix è sicuramente una corsa dove la fortuna è una componente determinante, cadute e guasti meccanici sono sempre dietro l’angolo ma domani mi auguro veramente di riuscire a disputare una grande gara, per me stesso e per tutta la Etixx-Quick-Step.


MATTEO SUL PODIO AD HARELBEKE
Primo podio in carriera per Matteo in una grande Classica

Primo podio in carriera per Matteo in una grande Classica del Nord. Il nostro campione ha conquistato oggi il terzo posto al Gp E3 ad Harelbeke, dietro al vincitore Geraint Thomas (Team Sky) e al suo compagno di squadra Zdenek Stybar.

“Per quanto riguarda il mio sprint finale, la squadra ha fatto un ottimo lavoro,” racconta Matteo a fine gara. “Stybar era davanti e abbiamo perciò aspettato l’ultimo chilometro per organizzare la volata. Prima Stijn Vandenbergh e poi Yves Lampaert mi hanno pilotato magicamente fino agli ultimi metri e grazie a loro sono riuscito a battere un avversario forte come Alexander Kristoff, un segnale importante della mia buona condizione fisica. Questo è il mio primo podio qui in Belgio e la corsa di oggi dimostra che posso provare a essere protagonista nelle prossime grandi Classiche del Nord.”

 


IL DOTTOR MATTEO TRENTIN
Abbiamo conosciuto il campione Matteo Trentin alle classiche del Nord,

Abbiamo conosciuto il campione Matteo Trentin alle classiche del Nord, sul pavé e sulle strade dei grandi giri, su tutti il Tour de France. Ora avremo la possibilità di conoscere anche il Dottor. Matteo Trentin. Il nostro campione infatti ha conseguito oggi, presso l’Università di Verona, la laurea triennale in Scienze Motorie, con una tesi dal titolo “Uso dei misuratori di potenza nel moderno allenamento del ciclismo su strada.”

Congratulazioni Dottore!


TRE GARE IN PROGRAMMA QUESTA SETTIMANA PER MATTEO
Settimana intensa quella di Matteo, che nei prossimi giorni prenderà

Settimana intensa quella di Matteo, che nei prossimi giorni prenderà il via addirittura a tre corse, due in Belgio e una in Olanda. Si inizia mercoledì, con la Nokere Korse – Danilith Classic di Km 197.7, per proseguire poi venerdì con la Handzame Classica, di Km 198,6. La settimana di gare terminerà invece sabato in Olanda con la Ronde Van Zeeland Seaports di Km 199.

“Questa settimana potrò finalmente tornare in gruppo, dopo i guai fisici di questo ultimo periodo,” racconta Matteo alla vigilia della Nokere Korse – Danilith Classic . “Purtroppo non ho potuto partecipare alla Parigi-Nizza a causa di un dolore alla schiena,  conseguenza della caduta rimediata al Tour of Oman. Fortunatamente in queste settimane ho potuto comunque allenarmi, in vista delle imminenti Classiche di Primavera e le corse di questa settimana sono senza dubbio ideali per tornare a gareggiare.”


INIZIA NEL WEEKEND L’ANTIPASTO DELLE CLASSICHE DEL NORD
Questo pomeriggio Matteo è partito alla volta del Belgio, dove

Questo pomeriggio Matteo è partito alla volta del Belgio, dove nel weekend affronterà le due corse che aprono di fatto la stagione del pavé. Sabato si disputerà infatti la Omloop Het Nieuwsblad Elite, mentre domenica sarà la volta della Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Matteo tornerà in gruppo dieci giorni dopo la rovinosa caduta al Tour of Oman, che gli aveva impedito di concludere la corsa a tappe araba.

“Fortunatamente in questa settimana mi sono ripreso quasi completamente e anche le ferite lentamente si stanno rimarginando,” racconta Matteo prima di imbarcarsi per il Belgio. “Mancano ancora due giorni alla Omloop Het Nieuwsblad Elite e conto perciò di migliorare ulteriormente da qui a sabato. Questa gara di fatto apre la stagione delle Classiche del Nord, ma sarà già un test importante visto che affronteremo alcuni muri che ci vedranno poi impegnati nelle prossime settimane anche in occasione dell’E3 Harelbeke e della Ronde Van Vlaanderen. Domenica invece, la Kuurne-Bruxelles-Kuurne è una corsa adatta soprattutto ai velocisti e difficilmente riusciremo a ripetere l’impresa dello scorso anno, quando restammo al comando in soli dieci corridori, tra cui cinque dell’Omega Pharma -Quick Step e con Tom Boonen che alla fine riuscì a vincere lo sprint finale a ranghi ridotti. Molto probabilmente domenica saremo gli osservati speciali e le altre squadre ci riserveranno quindi un’attenzione particolare. 
Per quanto riguarda la mia condizione fisica, prima della caduta in Oman stavo lavorando veramente bene ed ero sulla strada giusta. Dopo l’incidente ho dovuto rivedere in parte il mio programma, ma fortunatamente ho potuto allenarmi regolarmente in questi giorni e nel weekend potrò valutare le mie reali condizioni fisiche.”

 

 

 


TOUR OF OMAN: MATTEO COSTRETTO AL RITIRO DURANTE LA TERZA TAPPA
Brutte notizie dalla penisola araba: durante la terza tappa del

Brutte notizie dalla penisola araba: durante la terza tappa del Tour of Oman, Matteo è stato coinvolto in una caduta ed è stato costretto al ritiro. Fortunatamente il nostro campione non ha subito lesioni gravi, ma le profonde escoriazioni ai glutei non gli hanno permesso di continuare la corsa. Matteo rientrerà in Italia già questa notte.

“Sono davvero rammaricato per essermi dovuto ritirare dal Tour of Oman,” ci racconta Matteo una volta rientrato in albergo. “In queste settimane, dopo aver disputato anche il Tour of Qatar, stavo lavorando bene e la mia condizione era in crescita, tappa dopo tappa. Fortunatamente questa caduta non mi ha procurato lesioni gravi e spero in breve in tempo di riuscire a risalire in sella per completare la mia preparazione in vista delle classiche del Nord.”


IN QATAR SI APRE IL 2015 DI MATTEO
Negli ultimi anni, la stagione agonistica di Matteo partiva sempre

Negli ultimi anni, la stagione agonistica di Matteo partiva sempre a metà gennaio, ma quest’anno c’era la tappa più importante della vita, alla quale non si poteva di certo mancare: la nascita di un figlio. Il 23 gennaio infatti è venuto al mondo il piccolo Giovanni Trentin, primogenito di Matteo e della compagna Claudia Morandini.
La stagione agonistica di Matteo partirà quindi l’8 febbraio al Tour of Qatar, corsa a tappe di sei giorni. La permanenza nella penisola arabica continuerà però anche la settimana successiva, con Matteo che sarà impegnato al Tour of Oman, corsa sempre di sei tappe.

“Ormai mancano davvero pochi giorni al mio debutto stagionale e non vedo l’ora di tornare a respirare l’aria delle corse,” racconta Matteo alla vigilia della partenza. “Le tappe del Tour of Qatar sono completamente pianeggianti e perciò ci sarà bagarre soprattutto in volata, con la nostra squadra che vanta ormai da qualche anno una grande tradizione in questa corsa, vinta lo scorso anno tra l’altro dal mio compagno Niki Terpstra. Il Tour of Oman invece è una corsa che presenta tappe più ondulate, che in questo momento della stagione possono davvero farsi sentire sulle gambe e non è un caso che nelle ultime due edizioni abbia vinto uno scalatore come Froome. Saranno complessivamente perciò dodici giorni impegnativi, che mi consentiranno però di testare la mia condizione fisica, dopo i due ritiri fatti con la squadra in Spagna e gli allenamenti a cui mi sono sottoposto qui in Trentino. Come ho già avuto modo di dire, in questa prima parte della stagione mi concentrerò soprattutto sulle classiche del Nord e Qatar e Oman saranno sicuramente due appuntamenti fondamentali per arrivare poi tra marzo e aprile nelle migliori condizioni di forma possibili.”